Associazione "Giovanni Lorenzin"
Premiazioni 2016-2020

Premiazioni 2016-2020

Premiazioni 2016-2020

 
 

2016

Silvia DOGLIONI
Salzano (VE) – Corso di Laura Magistrale in Scienze Ambientali
PROGETTO: “Analisi di rischio regionale per la valutazione dell’impatto dei cambiamenti climatici sul rischio d’inondazione fluviale del Rio Paraguay”.

Enrico LUCCA
Torino (TO) – Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria per /Ambiente e il Territorio
PROGETTO: “Studio della contaminazione da arsenico di risorse di acqua potabile nelle vicinanze di miniere d’oro in Tanzania: modellazione geochimica e studio preliminare per unità di depurazione.”
Premiati da: LTA – Livenza Tagliamento Acque S.p.A.

La Dott.ssa Silvia SANTATO, vincitrice del premio di Laurea G. Lorenzin 2014, ha relazionato circa l’attuazione in Sudan, a Khartoun, del progetto dalla stessa allora presentato.
ASSOCIAZIONE CULTURALE “G. Lorenzin”

Le vincitrici Teresa Agovino a sx e Francesca Orsi a dx. Enrico Lucca è il vincitore del 2016.

2017

Teresa AGOVINO
Laurea di primo livello in Ingegneria Civile per l’Ambiente e il Territorio.
Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio.
ProgettoStudio di fattibilità di sistemi di potabilizzazione e di supporto Smart alla gestione delle risorse idriche per la promozione del diritto e dell’accesso all’acqua nella regione di Dodoma in Tanzania.

Francesca ORSI
Laurea magistrale in Antropologia Culturale ed Etnologia.
ProgettoAnalisi degli effetti della contaminazione dell’acqua da metalli pesanti nelle comunità rurali del distretto di EI Viejo, Nicaragua.


Inoltre l’ingegnere Enrico LUCCA, vincitore del premio Giovanni Lorenzin per l’anno 2016, relazionerà circa l’attuazione del suo progetto.

Portogruaro, sabato 18 novembre 2016
Sala Consiliare del Municipio di Portogruaro.

 
 

2018

Teresa AGOVINO Pellezzano (Sa)
Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile per l’Ambiente e per il Territorio. 
PROGETTO: “Analisi della condizione generale di approvvigionamento idrico di strutture ricettive e private dedicate all’accoglienza di turismo responsabile in zone di periferia urbana (Lima Cusco) e rurali svantaggiate (Altopiano di Puma – Lago Titicaca) Perù (Lima – Taquile – Cusco)”.

Lori ZILLANTE – Massa Fermana (FM)
Corso di Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 Anni in Ingegneria Edile – Architettura.
PROGETTO: “Costruire oltre la terraferma. Un prototipo di villaggio sulle acque di un’isola di Hong – Kong.
Premiati da:LTA – LIVENZA TAGLIAMENTO ACQUE

La Dottoressa Teresa AGOVINO vincitrice del premio di Laurea G. Lorenzin 2017 ha relazionato circa l’attuazione del progetto dalla stessa presentato lo scorso anno.

Da sx La presidente dell’Associazione Annamaria Scrosoppi, Lori Zillante, il pres. Onorario Giacomo Lorenzin, Teresa Agovino e il presidente di LTA Spa Andrea Vignaduzzo.

2019

Eleonora FORZINI – Montevarchi (Ar)
Corso di Laurea Magistrale in “Natural Resources Management for Tropical Rural Development”
PROGETTO: Studi sull’utilizzazione di acqua ottenuta da nebbia per il consumo umano. Valles Crucenos (Bolivia).

Marco FONTANA – Canossa (Re)
Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile
PROGETTO: Potenziamento e gestione risorsa idrica a Singiraine (Kenia) mediante sand dams in serie.
Premiati da LTA Livenza Tagliamento Acque

Erica NEGRO Arzignano (Vi)
Laurea Magistrale in Sviluppo Interculturale dei Sistemi Turistici, Università Ca’ Foscari Venezia
PROGETTO: Sri Lanka, dove tra i sapori delle spezie, turismo e commercio equo e solidale si fanno promotori di inclusione sociale e sviluppo sostenibile.
Premiata dalla Associazione Culturale “Giovanni Lorenzin” Onlus

La Dott.ssa Teresa AGOVINO, vincitrice del premio di Laurea G. Lorenzin 2018, illustra il progetto premiato relizzato quest’anno.

2020

Benedetta CORTI e Sara RrOKAI

1) Benedetta CORTI– Galbiate (Lecco)
Laurea Magistrale in CIVIL ENGINEERING FOR RISK MITIGATION conseguita presso il Politecnico di Milano

2) Sara RROKAI – Ravenna
Stessa laurea di Benedetta presso lo stesso  Politecnico

PROGETTO

Progetto di cooperazione “Flood risk assessment and mitigation for Rio Muaguide in Capo Delgado Mozambique”. Portato avanti dall’Istituto OIKOS.
Luogo: Pemba in Capo Delgado Mozambico
Periodo di svolgimento: Giugno e luglio 2021

Sintesi del progetto: Studiare la pericolosità alluvionale e trovare contromisure adeguate nella valle del Rio Muaguide nella provincia di Capo Delgado nel nord del Mozambico, valle che è soggetta a frequenti alluvioni. E’ previsto lo scavo dei sedimenti per ripristinare il letto naturale e poi creare argini artificiali ove necessario. Infine si prevede lo sfruttamento di un lago come bacino di accumulo per mitigare le inondazioni e immagazzinare l’acqua.

Ilaria CUNICO – Vicenza

  • Laurea Magistrale in inglese in ENVIRONMENTAL ENGNEERING conseguita presso l’Università di Padova
  • Laurea triennale in INGEGNERIA PER L’AMBIENTE E IL TERRITORIO
  • Ricercatrice dottoranda in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio presso l’Università di Trento

Progetto: Sviluppo di esperimenti per testare opere di contromisura per la mitigazione dell’intrusione salina nell’isola di Ibo – Supportata dall’istituto OIKOS
Luogo: Isola di lbo, Arcipelago delle Quirimbas Mozambico.
Periodo di svolgimento: Ottobre e dicembre 2021

Sintesi del progetto: Raccolta dati (sulla geologia, sulla vegetazione, sulle precipitazioni,etc.) sul fenomeno dell’intrusione marina per definire tramite simulazioni numeriche l’opera ingegneristica di contromisura più adeguata per mitigare il fenomeno.

Marco CARLUCCI – Roma

Laurea Magistrale in INGEGNERIA ENERGETICA conseguita all’Università La Sapienza di Roma

Progetto: Minirete 100% rinnovabile per la comunità rurale di Kasmara (Congo).
Supportato dalla ONG Fondazione AUSI e EN GREEN S.r.l. il cui Amministratore Unico (Carlo Taccanelli) è stato vincitore del premio Lorenzin nel 2009
Luogo: Kasmara (Congo)
Periodo di svolgimento: Da gennaio 2021 per 6 mesi

Sintesi del progetto: Progetto di elettrificazione del villaggio di Kasmara ( nell’isola di Idjwi in Congo) con fonti rinnovabili. Il luogo scelto risulta essere escluso dai piani di elettrificazione nazionale per i prossimi 10 anni pur essendo una delle zone più densamente popolate. L’impianto fotovoltaico da 100 Kwp verrebbe installato nel mercato del villaggio; è un mix di solare e idroelettrico.